Portale Trasparenza Comune di Paceco - Commercio su aree pubbliche con posteggio in mercati - Autorizzazione

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Commercio su aree pubbliche con posteggio in mercati - Autorizzazione

Responsabile di procedimento: Salvatore Tallarita, Giuseppe D'Alessandro
Responsabile sostitutivo: Pietro Costantino Pipitone

Descrizione

L'attivita' consiste nel rilascio di autorizzazione per il commercio su aree pubbliche con posteggio in mercati. Si intende per commercio su area pubblica l'attivita' di vendita di merci al dettaglio e la somministrazione di alimenti e bevande effettuata sulle aree pubbliche, comprese quelle del demanio marittimo o sulle aree private delle quali il Comune abbia la disponibilita', attrezzate o meno, coperte o scoperte. Il commercio su aree pubbliche puo' essere svolto su posteggi dati in concessione per 10 anni ovvero su qualsiasi area purche' in forma itinerante. L'autorizzazione all'esercizio dell'attivita' di vendita sulle aree pubbliche mediante l'utilizzo di un posteggio e' rilasciata dal Comune sede del posteggio ed abilita anche all'esercizio in forma itinerante nell'ambito del territorio regionale. Tale autorizzazione e' rilasciata contestualmente alla concessione del posteggio, la quale presuppone la partecipazione ad apposito bando pubblico per l'assegnazione di posteggi liberi. L'elenco dei posteggi liberi da assegnare nei mercati e nelle fiere, con l'indicazione della merceologia, viene predisposto da ciascun Comune e trasmesso alla Regione dal 1 al 31 gennaio e dall'1 al 31 luglio di ogni anno, affinche' la Regione provveda alla sua pubblicazione sul BUR. Il Comune predispone un bando pubblico per l'assegnazione dei posteggi liberi e provvede ad esporlo nell'Albo Pretorio. La domanda per la concessione di posteggio puo' essere presentata al Suap nei 30 giorni successivi. L'assegnazione riguarda un solo posteggio per ogni mercato ed avviene nel rispetto del settore merceologico, secondo una graduatoria effettuata applicando nell'ordine i seguenti criteri: a) maggior numero di presenze maturate nel mercato riferibili ad un'unica autorizzazione; b) in caso di parita' di presenze: maggiore anzianita' dell'azienda derivante dall'autorizzazione amministrativa riferita al titolare dell'azienda medesima o al/ai suo/i dante/i causa debitamente documentata; c) eventuali ulteriori criteri determinati dal Comune nel proprio regolamento. Le presenze maturate in un mercato o in una fiera che permettono di ottenere un'autorizzazione e una concessione decennale di posteggio sono azzerate all'atto del ritiro dell'autorizzazione. Il commercio di alimenti, nonche' la produzione e somministrazione su area pubblica di alimenti variamente manipolati, effettuato tramite autonegozio e/o banco temporaneo, e' soggetto all'obbligo di presentazione di una notifica sanitaria al SUAP competente, il quale provvede a inoltrarla all'AUSL. L'attivita' di vendita di generi alimentari e', infatti, soggetta a un obbligo di registrazione presso il Dipartimento di Sanita' Pubblica dell'Azienda USL competente per territorio. Si tratta di un adempimento imposto dalla disciplina comunitaria sull'igiene degli alimenti e dei prodotti di origine animale (Reg. CE n. 852/2004). Il commercio di alimenti, nonche' la produzione e somministrazione su area pubblica di alimenti variamente manipolati, effettuato tramite autonegozio e/o banco temporaneo, e' soggetto all'obbligo di presentazione di una notifica sanitaria al SUAP competente, il quale provvede a inoltrarla all'AUSL. L'attivita' di vendita di generi alimentari e', infatti, soggetta a un obbligo di registrazione presso il Dipartimento di Sanita' Pubblica dell'Azienda USL competente per territorio. Si tratta di un adempimento imposto dalla disciplina comunitaria sull'igiene degli alimenti e dei prodotti di origine animale (Reg. CE n. 852/2004). Nella notifica l'operatore attesta il possesso dei requisiti generali e specifici richiesti dalla normativa comunitaria in relazione alla singola attivita' svolta. Il DPS, al quale il SUAP inoltra telematicamente la notifica, provvede all'inserimento dell'attivita' nell'anagrafe delle Registrazioni ed effettua i controllo sulla completezza della notifica e sulla veridicita' delle dichiarazioni ivi contenute. L'attivita' di commercio su aree pubbliche con posteggio e' soggetta al controllo, da parte del SUAP del Comune, della regolarita' contributiva dell'operatore. Successivamente al 31 gennaio di ciascun anno successivo a quello del rilascio dell'autorizzazione, il Comune, sulla base delle informazioni rilasciate dall'operatore entro il 31 gennaio, verifica, presso gli enti competenti (INPS, INAIL), la situazione contributiva dell'operatore e nel caso in cui questa risulti non regolare, provvede, salva la possibilita' di regolarizzazione entro il termine concesso e la sospensione dell'autorizzazione per 6 mesi, a revocare l'autorizzazione rilasciata. Le imprese non ancora iscritte al Registro delle Imprese alla data di rilascio o di reintestazione dell'autorizzazione o per le quali, alla medesima data, non sia scaduto il termine per il primo versamento contributivo, debbono comunicare le informazioni al Comune entro centottanta giorni dalla data di iscrizione al Registro delle Imprese, pena la revoca dell'autorizzazione rilasciata. L'attivita' di commercio su aree pubbliche con posteggio e' soggetta al controllo, da parte del SUAP del Comune, della regolarita' contributiva dell'operatore. Successivamente al 31 gennaio di ciascun anno successivo a quello del rilascio dell'autorizzazione, il Comune, sulla base delle informazioni rilasciate dall'operatore entro il 31 gennaio, verifica, presso gli enti competenti (INPS, INAIL), la situazione contributiva dell'operatore e nel caso in cui questa risulti non regolare, provvede, salva la possibilita' di regolarizzazione entro il termine concesso e la sospensione dell'autorizzazione per 6 mesi, a revocare l'autorizzazione rilasciata. Le imprese non ancora iscritte al Registro delle Imprese alla data di rilascio o di reintestazione dell'autorizzazione o per le quali, alla medesima data, non sia scaduto il termine per il primo versamento contributivo, debbono comunicare le informazioni al Comune entro centottanta giorni dalla data di iscrizione al Registro delle Imprese, pena la revoca dell'autorizzazione rilasciata.

Chi contattare

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
- Termine per la conclusione: 90 giorni

Costi per l'utenza

- Pago PA ove previsto - Diritti all'Ufficio ove previsti - Pagamento sul conto di tesoreria (bollettino, MAV). il codici IBAN identificativi del conto di pagamento, ovvero di imputazione del versamento in Tesoreria, ovvero gli identificativi del conto corrente postale, nonche' i codici identificativi del pagamento da indicare obbligatoriamente per il versamento sono indicati negli atti di pagamento

Riferimenti normativi

- L. 241/1990 - D.Lgs. n. 267/2000 - D.Lgs. n. 82/2005 - L. 190/2012 - D.Lgs.n. 33/2013 - DPR n. 62/2013 - Statuto - Regolamento sul procedimento amministrativo - D.Lgs. 59/2010 - D.P.R. 160/2010 - Regolamento per la semplificazione e il riordino della disciplina sul SUAP - Circolare Ministero per lo sviluppo economico 3637/C del 10 agosto 2010 - D.Lgs. 222/2016 - Regolamento SUAP - D.Lgs. 114/1998 - Riforma della disciplina relativa al settore del commercio

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: Attualmente non disponibile
Contenuto inserito il 29-06-2020 aggiornato al 29-06-2020
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